Visite guidate all’Auditorium San Domenico
1 dicembre 2009 – 00:00 | Nessun commento

Dal 21 Novembre e per tutto il mese di Dicembre, nei giorni di sabato e domenica, è possibile per i cittadini di Foligno e per gli eventuali turisti, visitare gratuitamente l’Auditorium San Domenico.
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Visite guidate all’Auditorium San Domenico

Scritto da Sandra Remoli – 1 dicembre 2009 – 00:00 Nessun commento

Visite guidate all'Auditorium San DomenicoDal 21 Novembre e per tutto il mese di Dicembre, nei giorni di sabato e domenica, è possibile per i cittadini di Foligno e per gli eventuali turisti, visitare gratuitamente l’Auditorium San Domenico.
Tale iniziativa è già stata proposta altre volte, l’ultima delle quali in occasione della manifestazione “I Primi d’Italia”, inoltre, dal momento che l’ormai “ex” Chiesa di San Domenico è appunto oggi Auditorium cittadino, tutti i folignati hanno spesso l’opportunità di assistere a concerti e spettacoli in questo bellissimo ambiente, che è pertanto un ottimo esempio di come passato e presente, riuniti in un tutt’ uno armonico, possano andare nel migliore dei modi incontro al futuro.
Poter svolgere visite guidate gratuite in un luogo come questo non può che rivelarsi il più ovvio coronamento alla volontà di far conoscere e di sottolineare il suddetto legame tra storia passata e storia futura agli abitanti della città.
Nel caso dei turisti invece, mi viene da pensare che Foligno sia per loro un po’ come una “scatola a sorpresa”, pronta a schiudersi rivelando contenuti e tesori del tutto inaspettati.
Assisi, Gubbio, Todi, Spello…praticamente quasi tutte le altre città e cittadine turistiche umbre stanno lì, adagiate su colli e colline, pronte a regalare al primo sguardo, anche di un passante frettoloso, tutta la propria “pittoresca” e intatta bellezza. Foligno invece è città di pianura, città della ferrovia, delle fiere, di transito e di attraversamento e stenta un po’ ad imporsi all’interesse del turismo, pur vantando, uno per tutti, lo straordinario Palazzo Trinci, che lascia a bocca aperta chiunque ne varchi la facciata neoclassica.
Un effetto simile, anche se ovviamente molto meno altisonante, lo produce l’Auditorium: tutti coloro che lo vedono per la prima volta, accolti dal moderno ingresso, laterale rispetto alla Chiesa, si stupiscono della sua vastità, della varietà degli affreschi, che costituiscono un’eccezionale documento della pittura ‘3-‘400esca dell’Italia centrale, nonché del progetto grazie al quale è stato trasformato in luogo “contemporaneo”, dotato di tutti i comfort e servizi per accogliere al meglio un pubblico numeroso, senza creare il benché minimo contrasto e stonatura con le strutture preesistenti.
Non dimentichiamoci infine che l’Auditorium è in “ottima compagnia”: a pochi metri sorgono infatti altri “scrigni” che non sono certo da meno: la Chiesa di Santa Maria Infraportas, Palazzo Brunetti-Candiotti, il contiguo Oratorio del Crocefisso (pur se chiuso da moltissimo tempo), poi, lungo la Via Gramsci altri splendidi palazzi, come Palazzo Vitelleschi, Alleori-Ubaldi, Maiolica – Pesci, Deli, ma anche la Casa Benedetti-Bocci, che incorpora frammenti di un monumento romano, nonché la moderna fontana in Piazzetta Don Minzioni, opera di Ivan Theimer, fino al culmine raggiunto con Palazzo Trinci e la nostra Piazza: il Duomo, il nuovo Museo Diocesano, il Palazzetto Orfini, il Comune…si rischia una vera e propria “indigestione” di arte, storia, cultura e bellezza, vogliamo poi parlare della Nunziatella? Di un grande personaggio come l’Architetto Piermarini? Di Corso Cavour? De neonato Centro di Arte Contemporanea?
Ben vengano allora iniziative come questa apertura dell’Auditorium!
Le persone che ho accolto mi hanno lasciato commenti tipo “Sa, da giovani qui venivamo a ballare”, oppure “sono tanti anni che vivo fuori, hanno fatto proprio un bel lavoro!”, e poi espressioni di stupore ed interesse da parte di turisti, che spero quindi tornino a casa raccontando che a Foligno ci sono tante belle cose da vedere.

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